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Formazione

All’ interno della società , sono presenti formatori professionali che hanno operato in tutto il territorio italiano. sono state formate più di 3000 persone con Il metodo di approccio alle disabilità Da sogno a REALTA presentato nel 2015 in Senato della Repubblica . Persone formate :educatori, tecnici sportivi, insegnanti, personale sanitario ,personale volontario. Per le prossime date e programma didattico esperienziale chiedete ai recapiti nei contatti. i corsi sono certificati

CENTRO INTEGRAZIONE SPORTIVA AI CAMPIONATI MASTER NUOTO PINNATORisultati straordinari per un gruppo molto speciale guidato da Michela BiolcatiARTICOLO | MAGGIO 21, 2023 - 8:56AM Novara - Special Olympic Italia torna a Novara con la società sportiva Asd Centro Integrazione Sportiva. "Le porte - ci spiega Michela Biolcati - sono aperte a tutti bambini ragazzi adulti che vogliano avvicinarsi al mondo dello sport, nuoto basking, hockey, ginnastica, tennis e bocce. Ecco alcuni sport che vengono svolti dalla società". Lo scorso week end 12-13-14 maggio un gruppo di atleti novaresi del settore nuoto ha partecipato ai Play the Game Special Olympic 2023 che si sono svolti a Biella. Un gruppo molto unito, che si aiutava e sosteneva l'un l'altro, quello gestito dall’allenatrice e responsabile Michela Biolcati. "Abbiamo portato una bella e 'agguerrita' delegazione di 13 ragazzi di Novara e provincia in questa manifestazione volta all’inclusione e integrazione e al poter far spazio a tutti. Tre ragazzi con autismo, un ragazzo con sindrome di down, sei ragazzi con ritardo cognitivo, due oppositivi provocatori, un ragazzo cieco tetra e con ritardo cognitivo. Questo gruppo nasce dalla volontà associativa di dar la possibilità a tutti di poter fare emergere le proprie potenzialità; abbiamo avuto atleti che hanno fatto i 10 metri assistiti, chi i 15 non assistiti, chi i 25m stile, dorso; chi ha più esperienze che ha fatto 50/100 m a dorso stile misti e poi le fantastiche staffette miste, dove i miei complimenti vanno in modo particolare a due atleti alla loro prima garetta, che hanno partecipato alla 4x50 e 4x25: Daniele e Valentino. Ecco gli altri componenti del gruppo: Samuele, Ferdinando, Alberto, Sule, Ali, Antonella, Barbara, Nicola, Francesco, Emanuele e Simone. Ottimi i risultati ottenuti sui quali andremo a lavorare: 4 ori, 4 argenti e 5 bronzi!" Prossimo impegno del gruppo agonistico in forza Pinna Sub SanVito per il week end 20-21 maggio a Lignano Sabbiadoro in vista dei Campionati Italiani Master di nuoto pinnato. Convocati dalla stessa allenatrice Biolcati Michela Aruni che scenderà in vasca con la sua specialità 100 m monopinna più altre gare, sono presenti: Alberto 50 /100 pinne, Samuele 50/100/200 pinne, Ferdinando 50/100/200 pinne, Nicola 50 pinne e Alessandro 50/100/200 pinna; tutti gli atleti sono a disposizione per le staffette societarie. "Il gruppo - conclude Michela - si sta ingrandendo e stiamo crescendo assieme ogni gara in cui c’è un pernottamento: lo star assieme permette ai ragazzi di conoscersi misurarsi e acquisire competenze in tutti i settori della vita quotidiana, compreso quello del lavare i piatti... L'Asd Centro Integrazione Sportiva è felice di questa collaborazione con Pinna Sub San Vito e spera nel suo piccolo, ma grande gruppo, di contribuire in modo positivo al successo societario. Un grazie speciale infine a Massimiliano e Franco Popaiz".

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Un progetto Uisp a Biella per ballare senza barriere Il comitato Uisp Biella ha lanciato un progetto pilota per un corso di danza rivolto a persone con disabilità. Parlano P. Garbino e M. Biolcati “Ballando senza barriere” è il nome del progetto pilota che il comitato Uisp Biella realizzerà nei prossimi mesi, un corso di danza aperto a persone con disabilità, sia in carrozzina che deambulanti. “Sabato 14gennaio c’è stato il primo incontro per illustrare il progetto, a cui hanno partecipato ragazzi e ragazze con disabilità che fanno attività con diverse associazioni del territorio. C’è stato anche spazio per una prova vera e propria. Si tratta, infatti, della prima iniziativa di questo genere sul territorio”, spiega Piermario Garbino, presidente Uisp Biella, che ha partecipato alla presentazione. L’affiliata Uisp Asd Centro Integrazione Sportiva è l’associazione di riferimento per questa iniziativa, dove già si praticano diversi sport inclusivi per persone con disabilità, e la sua presidente, Michela Aruni Biolcati, l’ideatrice del progetto, si è attivata in prima persona per mettere assieme le energie necessarie: “Ho coinvolto Francesca Gherra, un’insegnante della palestra Intrecci che ha l’abilitazione per la danza paralimpica, e Simone Malatino, danzatore affermato in questo campo e maestro, con cui abbiamo messo a punto le basi dell’attività. Dopo aver deciso la data, ho invitato Anpas-Associazione nazionale persone autistiche, Anffas, Uici, Arcobaleno, Angsa-Associazione nazionale genitori perSone con autismo a questo evento in cui abbiamo spiegato e mostrato cos’è la danza paralimpica con una dimostrazione pratica, un'ora in cui tutti hanno potuto ballare: la partecipazione ci ha sorpreso, c’erano oltre 20 ragazzi e ragazze”. Biolcati, ex ginnasta e danzatrice, è allenatrice presso il suo centro ma è anche atleta paralimpica, parteciperà infatti ai mondiali di nuoto pinnato dell’anno prossimo. “Il progetto parte, in un certo senso, dall’esigenza personale di uno spazio in cui poter ballare, pur necessitando di farlo in carrozzina - prosegue Biolcati - ma aprire una scuola di questo tipo significa di più: qui potranno trovare uno spazio per danzare anche le persone con altre disabilità, ad esempio psichiche, oltre a persone che semplicemente desiderano entrare in contatto con questo mondo”. Tuttavia, spiega l’atleta, è necessario creare le condizioni affinché il progetto decolli, anzitutto trovando i finanziamenti necessari all’affitto di uno spazio adeguato e accessibile, senza gravare eccessivamente sugli iscritti. La speranza è che, dunque, oltre al supporto dell'Uisp, il progetto ottenga un aiuto da istituzioni locali e fondazioni, oltre che dalle associazioni coinvolte. La danza in carrozzina nasce in Svezia, nel 1968, all’interno della Federazione Disabili Svedese, ed è lì che nel 1975 si svolge la prima competizione ufficiale. Dopo i primi mondiali del 1998, la disciplina arriva formalmente in Italia nel 2005 con la prima scuola di danza sportiva in carrozzina ed ottiene nel 2015 un palcoscenico di rilievo per il pubblico italiano con l’organizzazione del Mondiale di danza sportiva a Roma. Si balla in coppia e la carrozzina è molto simile a quella usata nel basket, dotata di un meccanismo antiribalto, ma più leggera, per permettere alle coppie maggior libertà di movimento: “Ti devi affidare e fidare di chi balla con te e sta in piedi. Le coppie possono essere formate da due persone con disabilità oppure miste. Io faccio freestyle, ma ci sono opportunità per tutti, anche per gli amanti del liscio… a ognuno il suo, insomma", dice Biolcati. (Lorenzo Boffa) pubblicato il: 19/01/2023 | visualizzato 556 volte

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Mondiali apnea e nuoto pinnato paralimpico, due Biellesi convocati in nazionali Nicola Simoncelli e Michela Aruni Biolcati che porterà ai piedi la sua "dreammer hope”. Due ì Biellesi convocati per i prossimi campionati Mondiali di nuoto pinnato e apnea paralimpica che si disputeranno a Lignano Sabbiadoro dal 16 al 19 novembre.Michela Aruni Biolcati convocata per apnea e nuoto pinnato, Nicola Simoncelli per nuoto pinnato."Un sogno divenuto realtà dopo anni - dice Michela - atleta ma anche allenatrice di Nicola Samuele e Ferdinando anche loro convocati nella nazionale italiana. Quando ho iniziato a far nuoto pinnato ero una bambina, ricordo il mio tecnico, Gino Cristilli che si arrabbiava con me perché odiavo usar il boccaglio e le pinne puntualmente finivano fuori acqua fino ad allontanarmi per paura di non farcela . Nel tempo grazie al contributo dello Za, Matteo Zavattaro, e del Greg, Gregorio Cangialosi, due compagni di squadra, amici, sono rientrata nel gruppo master e sono divenute prima un istruttore e poi allenatrice. Sono cresciuta in questo mondo , lo sport da esser esser una passione, è divenuto il mio lavoro. Nel 2002 sono stata la pioniera della terapia multisistemica in acqua per ragazzi autistici a Biella e provincia per poi ideare un mio metodo di approccio alla disabilità ed autismo chiamato Da Sogno a Realtà che ha trovato apice nel 2015 in Senato. Ho formato più di 4000 persone tra educatori tecnici sportivi insegnanti assistenti ospedalieri infermieri oss privati e di cooperativa ."Nel 2013 - continua Michela - ho aperto con altre persone l'associazione Asd Centro integrazione sportiva per l'inclusione ed integrazione di diversi ragazzi con disabilità fisica , sensoriale, disabilità intellettiva in ambito sportivo . L'associazione opera su Biella e Provincia , Novara e Provincia, Vercelli e provincia ed in alcuni paesi della Lombardia, Lazio e Umbria . Dopo 10 anni abbiamo raggiunto ottimi risultati; alcuni dei nostri atleti , agonisti , gareggiano come "prestito" ad altre società con cui collaboro da anni di nuoto puro e pinnato . Per anni , sono stata sola nel partire dal Piemonte e andar in Friuli o in altre regioni italiane per svolgere competizioni Nazionali Europee che mi hanno permesso di avvicinarmi sempre di più a questo settore . Nel 2018 a causa di un problema di salute , la mia quotidianità , la mia vita ha subito un cambio , così come il mio lavoro. Ho dovuto rivoluzionarmi e grazie al sostegno della mia famiglia dei miei figli e della mia passione ,mi sono rialzata e bracciata dopo bracciata sono rientrata in acqua . In questo caso un grazie va Massimiliano Popaiz e Pinna Sub San Vito . Passare da far i campionati italiani Master con due pinne a passar a fare gli stessi campionati italiani con una sola pinna, è stato un salto nel buio, un lavoro di accettazione e studio dei limiti e come affrontarli, abbatterli . La tenacia e la testa dura , mi hanno permesso di continuare il mio cammino ed entrar nella Difir il settore paralimpico del nuoto pinnato . Anni di gare sia nel settore paralimpico e nel settore normo , hanno fatto si che io potessi crescere fino a diventar quel che sono ; la soddisfazione è quella di aver loro al mio fianco , i miei ragazzi""Negli ultimi Nazionali in previsione dei Mondiali, - prosegue Michela - l'ultima gara è stata una staffetta 4*50 , due maschi e due femmine . Uno dei due maschi era un mio allievo colui con il quale da anni condividiamo fatiche ed esperienze nuove, è stato bellissimo guardando il tabellone assieme , gioire e stringersi in un abbraccio e piangere, quella staffetta tanto sognata quella staffetta da mondiale". Nicola Simoncelli, classe 76, vanta diversi titoli italiani nelle distanze con Pinne: " Ho iniziato questo percorso con Michela 15 anni fa , poi a causa di un intervento ho cominciato ad aver difficoltà nel nuotare nel settore normo , grazie alla possibilità di entrar a far parte del settore paralimpico , oggi posso continuare a nuotare con adattamenti studiati per me; già la partenza dal blocco è stata modificata e ora riesco a far più metri in apnea e guadagnare secondi". In questi Mondiali , Michela porterà ai piedi il primo e unico prototipo di Monopinna, creata apposta per lei per le sue difficoltà di spinta mono laterale, studiata e provata per mesi . Lei la chiamata "Drimmer hope". Questo prototipo lei spera un giorno possa aiutar altri atleti con le sue difficoltà: "Stiamo ancora facendo delle correzioni per la ricerca della perfezione, . spiega Michela - basta un nulla per variare l'assetto e la nuotata . Ora ho trovato un team di studio e spero con l'allenatore della Nazionale Popaiz di definire il tutto in breve tempo. Far una monopinna potrebbe esser di per se semplice ma calibrarla e studiarla apposta per chi ha il mio problema, non è facile. Speriamo presto di aver accesso alle strutture che ci servono per poter ultimare i lavori". Asd Centro integrazione sportiva aspetta i ragazzi interessati ad avvicinarsi a questo modo nelle province segnalate. Per informazioni è possibile scrivere a c.integrazionesportiva@gmail.com .

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BIELLA, INIZIATIVA DELL’UNIONE CIECHI 30 CORSISTI SI SONO CALATI NEI PANNI DI NON VEDENTI

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  • Biella, BI, Italia